Insomnia
A journey into the unsleeping
Esiste un territorio di confine sospeso tra il tramonto e l’alba, un momento in cui la mente resta inaspettatamente vigile. La serie "Insomnia - A journey into the unsleeping" nasce da questa precisa condizione. La notte cessa di essere il tempo del mancato riposo per rivelarsi uno spazio creativo, un viaggio visivo nei meandri della coscienza.
Il filo conduttore del progetto rilegge un celebre adagio: «chi dorme non piglia pesci». Il proverbio abbandona la sua sfumatura pragmatica per fondare una poetica della veglia, dove l’insonne impara a navigare le proprie ore oscure. In questa geografia intima, le sinapsi prendono forma e si ramificano come grandi alberi, mentre i pensieri assumono le sembianze di pesci. Diventano visioni tangibili da raccogliere prima che la luce del giorno le dissolva.
Attraverso le quattordici opere che compongono la serie, l’itinerario si sviluppa come un diario di bordo psicologico. Si parte dal bivio notturno, in bilico tra l’attesa del sonno e l’apertura all’ignoto, per scivolare nell’esplorazione profonda di un mare interiore. Questo scenario mutevole sa offrire improvvise illuminazioni, così come può trasformarsi nel teatro di una tempesta in cui le idee rischiano di naufragare.
La notte diventa così un ciclo compiuto. Dopo aver attraversato la frammentazione del pensiero, il percorso ricolloca il sognatore desto alle prime luci dell’alba, pronto a ricominciare e a dare forma a un nuovo inizio.













